In occasione della ricorrenza in onore di Sant’Annibale Maria Di Francia, l’Associazione Orizzonti ha rinnovato il proprio impegno verso i valori della solidarietà e della vicinanza al prossimo, partecipando al tradizionale pranzo conviviale organizzato presso le Suore del Divino Zelo.

La giornata ha rappresentato un importante momento di incontro, fraternità e servizio, nel segno dell’eredità spirituale lasciata dal Santo messinese, riconosciuto come uno dei più grandi testimoni della carità cristiana. Sant’Annibale dedicò la propria vita agli ultimi, scegliendo di vivere tra i più poveri della sua città e promuovendo opere concrete di assistenza e accoglienza.

Tra i simboli più significativi della sua missione vi è la celebre “caldaia per i poveri”, una grande pentola dalla quale veniva distribuita quotidianamente la minestra agli abitanti dei quartieri più disagiati. Un gesto semplice ma rivoluzionario, che ancora oggi richiama il valore della condivisione e dell’attenzione verso chi vive situazioni di fragilità.

Proprio ispirandosi a questo messaggio, il pranzo solidale ha visto la partecipazione di numerose realtà del territorio che hanno scelto di fare squadra per costruire un momento di autentica vicinanza umana. Accanto all’Associazione Orizzonti hanno collaborato “Albero del Sorriso”, il Gruppo Scout, la Caritas Diocesana e “Amici di Gesù”, dimostrando come la forza del volontariato nasca dalla capacità di unire energie, competenze e sensibilità diverse verso un obiettivo comune.

L’iniziativa ha confermato ancora una volta che la solidarietà non è soltanto un gesto occasionale, ma un impegno quotidiano che si alimenta attraverso la presenza, l’ascolto e la condivisione. Un ringraziamento particolare va a tutti i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento e al presidente Angelo, che ha voluto essere presente per vivere e testimoniare da vicino i valori che da sempre guidano l’azione dell’associazione.

Quando il volontariato cammina insieme, il bene si moltiplica. Ed è proprio in questi momenti che si rinnova il senso più autentico dell’impegno associativo: costruire comunità, creare legami e non lasciare indietro nessuno.