Il Progetto “OPERA SOLIDALE”

Con questo progetto l’Associazione Orizzonti propone la devoluzione in beneficenza a coloro che vivono ai limiti della sussistenza e non possono permettersi di acquistare cibo e nemmeno i medicinali attraverso i seguenti obiettivi:

  • ridurre gli sprechi farmaceutici attraverso il recupero di prodotti farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione (OTC) non più commercializzabili ma perfettamente utilizzabili fino ad oggi destinati al macero;
  • ridurre gli sprechi alimentari attraverso il recupero degli alimenti non più commercializzabili ma perfettamente commestibili fino ad oggi destinati al macero;
  • ridurre gli sprechi dei prodotti non-alimentari (es: igiene personale e domestica, abbigliamento etc) non più commercializzabili ma perfettamente utilizzabili fino ad oggi destinati al macero;
  • recuperare, quindi, i prodotti alimentari e non-alimentari prossimi alla scadenza o invenduti per difetti/vizi di fabbrica e pertanto destinati alla distruzione;
  • recuperare,quindi, i prodotti farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione (OTC) prossimi alla scadenza o invenduti per difetti/vizi di fabbrica e pertanto destinati alla distruzione;
  • contribuire alla riduzione dello spreco stesso, in tutte le sue forme;
  • sostenere concretamente le tante realtà del volontariato cittadino impegnate nella lotta alla povertà e al disagio sociale;
  • coinvolgere un’ampia rete di partecipanti all’azione solidale;
  • rafforzare il legame sociale tra chi dona e chi riceve.

L’idea:

Utilizzare al meglio la “leva” offerta dalle leggi:

  • Legge n.155 del 25.06.2003
  • Legge Finanziaria 2008 – Legge 24.12.2007 n° 244 , G.U. 28.12.2007 art. 1 comma 130
  • Dal 14 settembre 2016 la Legge sugli sprechi alimentari (Legge 19 agosto 2016 n.166).

Applicazioni:

  • Essa prevede la possibilità di distribuire agli indigenti le grandi quantità inutilizzate di prodotti alimentari, prodotti non-alimentari e prodotti farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione.
  • Tutti gli enti che effettuano distribuzione gratuita di prodotti alimentari, prodotti non-alimentari e prodotti farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione a persone in difficoltà vengono equiparati al consumatore finale.
  • Questo solleva completamente i donatori dalle responsabilità sulla conservazione, sul trasporto, sul deposito e sull’utilizzo dei prodotti alimentari, prodotti non-alimentari e farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione.
  • L’obiettivo che si vuole raggiungere è:
    1. di poter recuperare l’intera gamma di prodotti farmaceutici/para-farmaceutici/prodotti per auto-medicazione per offrire un’assistenza completa alle fasce deboli della società.
    2. di poter recuperare l’intera gamma di prodotti alimentari e non-alimentari per offrire un’assistenza completa alle fasce deboli della società. Uno shampoo che ha il tappo rotto, la carta igienica dalla confezione danneggiata, i prodotti per la pulizia della casa con difetti nell’imballaggio (solo qualche esempio), per chi li vende non ha più un valore commerciale, ma possono essere utili a migliorare l’assistenza che gli enti assistenziali offrono a chi è in difficoltà.